Allenare autenticità e costanza

Oggi vi voglio parlare di due qualità necessarie per gestire in modo efficace la vostra presenza online.

L’autenticità è la parola chiave che dovrebbe accompagnare ognuno di voi come autore: ma cosa significa essere autentici? Significa essere se stessi, raccontare se stessi attraverso i propri canali social, attraverso il proprio blog, attraverso foto, video, partecipazioni ad eventi online e dal vivo.

E’ difficile essere qualcun altro, soprattutto ai tempi del “tutti connessi e sempre sui social”, le bugie hanno le gambe corte e le fake news hanno vita breve.

Ricordo alcuni epic fail di qualche anno fa: lo chef integralista vegano sorpreso a mangiare un hamburger di manzo e bacon in una nota catena di fast food o il personal trainer salutista che usava come avatar una controfigura all’altezza delle apparenze, purtroppo solo delle apparenze.

Difficile dire se questi fenomeni siano nati come leggende metropolitane in rete, o se lo siano diventate in una forma esagerata partendo da fatti reali.

Senza tornare così indietro ci sono diversi casi proprio di queste settimane:

Raymond Abbas è un influencer nigeriano noto per il suo stile di vita lussuoso, è stato arrestato a Dubai, accusa: una frode informatica attraverso la quale ha ottenuto circa 430 milioni di dollari.

Oppure cosa dire di Imen Jane, una influencer sui temi dell’economia dal grande successo sui social: su Instagram spiegava in 15 secondi i concetti di base dell’economia. Dov’è il problema? Durante un evento online organizzato dai Goldman Sachs, questa influencer si è presentata come economista, ma non aveva alcuna laurea né in economia né in altre materie.

Oppure Mirko Scarcella, un guru di Instagram, che vendeva consulenze per migliorare la propria strategia sui social ma che in realtà comprava sul mercato followe falsi e profili finti, senza contare voli truccati su profili falsi, servizi televisi manipolati, contratti con una prestigiose università rivelatosi poi una bufala.

Non ci sono scorciatoie, la strada per il vostro successo personale passa solo dalla vostra autenticità.

L’autenticità paga, premia, permette ad ognuno di allineare pensieri, emozioni e azioni ed essere se stessi, o magari iniziare a raccontare la miglior versione di se stessi per diventare poi davvero se stessi.

Essere autentici significa scegliere di raccontare schegge della propria vita che contribuiscono a sostenere quello che scrivete come autori.

Se nei vostri libri parlate di fantasy e fantascienza, i vostri lettori saranno interessati a sapere anche quali sono i vostri autori preferiti, il libro sul comodino.

Stesso discorso se scrivete gialli, thriller, rosa: regalate a chi vi segue una scheggia della vostra quotidianità che possa aiutare chi vi segue a posizionarvi come conoscitori della materia.

E se vi occupate di saggi e manuali, vale lo stesso discorso: quali libri state leggendo per essere aggiornati? Quali notizie in anteprima avete scovato in rete che volete condividere con i vostri follower? Se volete essere riconosciuti come esperti dovete raccontare qualcosa che vi posizioni come esperti.

Le persone vi seguono perché in qualche modo rispondete con la vostra autenticità ad un do ut des: voi date contenuti di valore, interesse e qualità e in cambio ottenete fan e follower.

Scrivete contenuti autentici che parlano di voi e ottenete commenti, interazioni, condivisioni.

Per far questo serve una seconda qualità che si allena di pari passo con l’autenticità ed è la costanza.

Gestire la vostra presenza online richiede costanza: costanza nella pubblicazione dei contenuti, costanza negli argomenti, costanza nel trovare nuove idee da condividere con i propri fan.

La prima volta che ho spiegato questo concetto in un’aula era agli inizi del 2009 e avevo usato come metafora l’idea della maratona: la gestione dei social non è uno scatto da cento metri, non è nemmeno una corsa ad ostacoli, è una maratona, una corsa lunga, lenta e continua.

Fare degli scatti improvvisi non aiuta, non vi fa arrivare prima alla meta, anzi fa bruciare troppo energie tutte insieme e non porta da nessuna parte, l’elemento fondamentale è la tenuta nel tempo.

La costanza appunto.

La costanza nella vostra presenza online significa ad esempio: scegliere un social, scegliere alcuni giorni della settimana, scegliere un orario ben preciso e pubblicare ogni settimana su quei social un contenuto per ogni giorno individuato.

Che fuori piova o ci sia il sole, che grandini o ci sia un tornado, il vostro compito è rispettare quel piano che si chiama piano editoriale.

Il piano editoriale è un po’ come una scheda di allenamento: vi serve a restare in carreggiata e a continuare ad esercitarvi, perché sui social si migliora facendo.

Il piano editoriale è costituito da un insieme di rubriche o argomenti di cui parlerete: ad esempio il lunedì un approfondimento, il mercoledì aforismi, il venerdì o il sabato una sfida per i vostri lettori.

Il piano editoriale è il primo strumento per aiutarvi nella costanza: vi guida e vi indirizza senza farvi distrarre.

Se pensate di gestire più social, diventa ancora più articolato il progetto del piano editoriale e richiede ancora più tempo, risorse ed energie: su questo aspetto nello specifico ho parlato nel podcast nella scorsa puntata, “Per un pugno di dollari”, se non l’avete ancora ascoltata, fatelo subito.

Il piano editoriale è uno strumento utile anche per migliorare la visibilità del proprio profilo sui social: la costanza e la coerenza nei canali presidiati, nell’orario in cui i contenuti vanno online, sono elementi che contribuiscono a creare una routine.

Una routine per voi che dovete costruire contenuti, una routine per i vostri lettori che sanno quando ci sarà un nuovo aggiornamento e aspettano impazienti, ma costituiscono anche una routine per i social network stessi che possono arrivare ad ottimizzare la vostra visibilità in funzione della vostra costanza nel pubblicare contenuti di valore che interessano chi vi segue.

Autenticità e costanza sono due aspetti della vostra presenza online che si possono coltivare e allenare.

Quando pensate ad un contenuto da pubblicare chiedetevi: in che modo rinforza il vostro posizionamento? Ve lo ricordate il posizionamento? Ne ho parlato nella puntata “le 3 domande sul foglio di carta”, andate a riascoltarlo.

Accompagnate questa domanda da un secondo interrogativo: “Cosa troverà di interessante il mio fan ideale in questo contenuto?”

All’inizio farvi queste domande vi sembrerà una forzatura, ma ben presto diventeranno considerazioni automatiche che farete senza nemmeno rendervene conto e la qualità dei vostri post migliorerà settimana dopo settimana.

Per allenare la vostra costanza non c’è di meglio che creare e mantenere l’impegno con la vostra routine di pubblicazione: pensate in anticipo ai contenuti per le vostre rubriche, trovate nuove idee, mettetele in ordine e conservatele creando una giusta sequenza di contenuti che si sostengono a vicenda, come se ogni post fosse un salto di un sasso piatto sullo stagno.

La costanza e la routine vi aiuteranno a far fare molta più strada ai vostri contenuti.

Quindi se volete migliore la vostra presenza online partite da qui: siate autentici e impegnatevi con costanza!

Se volete ascoltarmi in podcast, qui trovate l’audio del podcast “Allenare autenticità e costanza”.

Photo by Miguel A. Amutio on Unsplash

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