Animali fantastici e dove trovarli

Avete mai pensato che i social network siano popolati da strane creature bizzarre, buffe, curiose e interessanti?

Il tema di questo articolo sono proprio loro, gli animali fantastici.

So che questo titolo vi riporta subito alla memoria le imprese del magizoologo Scamander con le creature magiche del mondo di Harry Potter; dovete sapere che non sono gli unici esseri strani, particolari e originali.

Nelle terre di mezzo dei social network esistono creature ancora più strane e particolari.

Oggi vi accompagnerò in questo viaggio fantastico: mettetevi lo zaino in spalla, si parte.

Tutti i social network sono prevalentemente popolati da una creatura curiosa, il Consumatore.

Il Consumatore si nutre di contenuti, che siano semplici testi, oppure foto o video, divora ogni cosa in modo veloce e semplice.

Potete immaginarlo come un blob. Avete mai sentito questa parola? Wikipedia ne dà questa definizione: “massa priva di forma e di consistenza”, in particolare nel cinema con questo sostantivo si fa riferimento al mostro presente in alcuni film di fantascienza a partire dal 1958.

Il blob è quindi una massa informe dall’appetito insaziabile che divora tutto quello che trova sulla propria strada.

Dovete immaginare il Consumatore come una specie di piccolo blob, si collega ai social network decine di volte al giorno, scorre il flusso degli aggiornamenti da smartphone grazie al pollice super allenato e, quando usa il computer, grazie alla potenza dell’indice imprime alla rotellina del mouse la forza giusta per scrollare verso il basso da una videata all’altra.

Se non ci sono novità dalla sua ultima visita nel mondo dei social network, se ne va sconsolato e deluso, anche se dalla sua precedente visita sono passati solo pochi minuti.

Chi gestisce i social network lo sa bene quanto sia importante sfamare di contenuti queste creature, l’intera esistenza dei social network si regge sul numero spropositato di consumatori che le popolano: il loro obiettivo è nutrirle di spunti, contenuti, notizie, pettegolezzi, qualsiasi cosa pur di intrattenerli con la “pancia piena” all’interno della propria piattaforma.

La percentuale di queste creature sui social network è vicina al 90% dell’intera popolazione.

All’estremo opposto ci sono i Creatori, i maghi dei contenuti: creano dal nulla spunti, riflessioni, note, immagini, video, boomerang, loop, reels, fleet, tic, tac, toc, e altri incantesimi per allietare i Consumatori che pendono dalle loro labbra con l’acquolina in bocca ad ogni ora del giorno e della notte.

Può sembrare banale e scontato, ma i Creatori, hanno il compito costante di creare nuovi contenuti, non possono fermarsi, in parte vittime del loro stesso ruolo.

I più grandi maghi tra questi creatori, riescono con un solo contenuto anche a sfamare l’appetito e l’interesse di migliaia e migliaia di Consumatori, altri al massimo con i propri contenuti, soddisfano a malapena la curiosità di poche decine di Consumatori.

Può accadere che all’improvviso alcuni di questi Consumatori possano evolvere e diventare Commentatori o Ambasciatori.

I Commentatori sono un particolare Consumatore che non solo divora un contenuto, ma che alla fine esprime il suo apprezzamento o delusione in poche e semplici parole da non sottovalutare: ci sono diverse leggende che raccontano di come una giusta sequenza di parole, note anche come stroncature, abbia distrutto la magia di uno dei Creatori al punto da farlo rapidamente scomparire nella coda lunga dei Consumatori.

Attenzione ad un particolare tipo di commentatore: i Commentatori seriali, non si limitano a commentare ma producono commenti così lunghi da venir a volte scambiati per i maghi Creatori; un’altra variante di Commentatori, preferisce invece commentare tutto di tutti, creando così tonnellate di commenti al mese, di poche parole.

Ci sono poi Commentatori che producono contenuti che a volte riescono a sfamare in modo soddisfacente diversi Consumatori, questi di solito, si possono evolvere in una creatura superiore, l’Ambasciatore.

L’Ambasciatore ha il suo potere nella possibilità di condividere i contenuti ad un gruppo a volte anche molto ampio di Consumatori, permettendo loro di assaggiare prelibatezze che probabilmente da soli non potrebbero scoprire.

La fama di molti Creatori si deve ad un lavoro di squadra con uno o più Ambasciatori che, più simili a bardi e cantastorie, raccontano in rete le prodezze dei Creatori, ne condividono le imprese per poterle poi raccontare e spesso amplificare, creando poi dei veri e propri miti.

Il potere degli Ambasciatori è legato alla rete dei loro Consumatori che li seguono ovunque, come fanno i gabbiani con le navi che tornano in porto dopo una pesca proficua.

I Commentatori e gli Ambasciatori rappresentano meno del 9% della popolazione dei social network e può capitare che in certi periodi dell’anno, i Commentatori evolvano per qualche mese in Ambasciatori e questi ultimi regrediscano a volte persino in semplici Consumatori.

Condivide et impera | Rudy Bandiera | MondadoriNon sono l’unico ad aver provato ad analizzare la fauna che popola i social network: nel suo libro Condivide et Impera, Rudy Bandiera, analizza la “qualità” degli utenti e delle loro azioni e li divide in queste categorie:

  • Inattivo, un utente consapevole del settore in cui operate, ma non interessato ai vostri contenuti
  • Consapevole, è un utente che sa che esistono i vostri prodotti e servizi ma non ne parla o discute online, forse lì dà per scontati.
  • Amplificatore, dà voce ad un messaggio amplificandolo
  • Sostenitore (o evangelist), persone molto convinte di un marchio o prodotto e ne sostengono con forza la superiorità.
  • Ambassador la figura che più si avvicina al testimonial

A queste figure aggiunge anche i “guardoni”, coloro che guardano i social senza fare nulla.

Riuscite a trovare affinità, sovrapposizioni e similitudini?

Vi consiglio la lettura di questo libro perché è una guida interessante per capire come comunicare al meglio il vostro brand, in quali contesti, persuadendo col cuore e influenzando per come siete.

A partire da oggi, con quale nuovo sguardo guarderete i social network?

Pensando alla vostra rete di contatti, quali persone assomigliano chi più chi meno ad una di queste creature fantastiche?

Ne avete incontrate altre? Le possiamo raccogliere tutte insieme in una antologia, scrivetemi sui miei canali social e raccontatemi le vostre esperienze.

Mostri favolosi vita e pensiero
Copertina del libro Mostri favolosi

Prima di lasciarvi, vi consiglio la lettura di un altro libro più leggero, ma sempre a tema con i contenuti di oggi: “Mostri favolosi. Dracula, Alice, Superman e altri amici letterari”, scritto dal saggista e appassionato di libri Alberto Manguel ed edito dalla casa editrice Vita e Pensiero.

Da dove nasce l’idea di questo libro?

Come spiega l’autore stesso “L’esperienza che ho del mondo, fatta di amore, morte, amicizia, perdita, gratitudine, stupore, paura, l’ho imparata dai personaggi immaginari che ho incontrato nelle mie letture“. Un tributo incantevole e magico a decine di personaggi che conosciamo bene come Cappuccetto Rosso e Alice o Don Giovanni e Superman, così come a figure più ricercate e meno note tipo Il Wendigo o il Wakefield.

Una chiave di lettura ancora diversa per guardare la fauna dei social network anche attraverso il filtro di questi mostri favolosi.

Se preferite ascoltare questo articolo come podcast, la versione audio di Animali fantastici e dove trovarli è su Spreaker!

Buona lettura!

 

Photo by Rob Mulally on Unsplash

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