I 4 step per un uso professionale dei social network a Rinascita Digitale

Nelle scorse settimane, colpito anch’io dall’interessante palinsesto dei primi giorni di Rinascita Digitale, ho deciso di proporre anch’io un mio intervento.

Ho scelto di portare la “versione bonsai” di I 4 step per un uso professionale dei social network, uno dei miei workshop che anche in altri contesti ha sempre riscosso grande interesse da parte del pubblico.

Rispetto alla precedente edizione, tenuta durante Bookcity Milano 2019, ho introdotto anche un altro elemento fondamentale, il monitoraggio e l’ottimizzazione.

Nel mio intervento, che presto sarà disponibile su Youtube sul canale ufficiale di Rinascita digitale, ho parlato di:

  • posizionamento ed elemento differenziante
  • target ben definito e dove trovarlo
  • obiettivi numerici, specifici e misurabili
  • messaggio e piano editoriale

Oltre a questi pilastri, ho parlato anche di monitoraggio e ottimizzazione continua della nostra comunicazione sui social.

Il monitoraggio è una specie di osservatore, un drone che dall’alto analizza, monitora e raccoglie dati e dà indicazioni e suggerimenti per intervenire e ottimizzare la nostra comunicazione sui social.

Com’è andata?

60 minuti densi di contenuti, di domande e risposte fitte e serrate e decine di messaggi privati su Linkedin per informazioni, chiarimenti, confronti, sinergie.

60 minuti in cui ho cercato di trasferire un metodo, un processo guidato per migliorare il proprio approccio all’uso dei social, facendo attenzione anche ad una serie di insidie che si annidano cammin facendo.

Tra le domande che mi hanno fatto ne cito alcune perché le risposte potrebbero servire a tutti.

Come possiamo fare per creare immagini professionali sui social network?

Esistono strumenti grafici online molto facili da usare per le proprie immagini sui social vi segnalo in particolare Canva.com e Adobe Spark.

Se ho una pagina Facebook creata male, con un posizionamento sbagliato e ferma da anni, cosa mi consigli di fare?

In questi casi è più semplice buttare via la pagina e ripartire da zero, si possono solo ottenere risultati migliori.

Ci sono degli strumenti utili per trovare il proprio posizionamento?

Sì, uno di questi è l’analisi SWOT, che analizza i punti di forza, punti di debolezza, opportunità e minacce. Si possono usare anche molte altre tecniche a cavallo tra creatività, pensiero laterale, problem solving e solution finding; il mio consiglio è di leggere il libro 99 idee per generare idee, scritto da Gianni Clocchiatti e pubblicato da Franco Angeli, di cui ho parlato anche in un mio precedente articolo su questo blog.

Per approfondimenti, vi segnalo il mio libro di cui parlo di come promuovere e raccontare i libri sui social network, in cui parlo di libri, ma anche di approcci e strategie utili anche in altri settori e ambiti e i miei webinar in partenza proprio nei prossimi giorni.

Per altre domande o chiarimenti, ci sono i commenti.

Qui sotto potete trovare il video dell’evento presente sul canale Youtube di RinascitaDigitale e slide che in tanti mi hanno chiesto anche oggi durante l’intervento.

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